CER Irpina
Come Funziona una CER
Condividere l’energia
La Comunità Energetica Rinnovabile Irpinia è la prima grande rete energetica condivisa dell’Area Vasta di Avellino.
Nasce per permettere a cittadini, enti pubblici e imprese di produrre, consumare e condividere energia rinnovabile, generando benefici economici, ambientali e sociali.
Energia 100% rinnovabile prodotta localmente
Riduzione dei costi per famiglie e amministrazioni
Autonomia energetica e resilienza territoriale
Nuove opportunità di investimento e lavoro green
Coinvolgimento attivo della comunità locale
Energia come bene comune
Produrre energia insieme significa crescere insieme
Le CER rappresentano una delle innovazioni più significative del PNRR: energia come bene
comune, non come merce.
Ogni partecipante diventa protagonista della transizione ecologica, contribuendo alla riduzione delle emissioni e alla sicurezza energetica del territorio.
Le Comunità Energetiche sul territorio
La mappa interattiva mostra la rete delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) attive o in corso di realizzazione nei 45 Comuni dell’Area Vasta di Avellino.
Ogni punto rappresenta un luogo dove l’energia pulita prende forma: scuole, edifici pubblici, impianti fotovoltaici, spazi condivisi.
Scopri dove stanno nascendo le prime comunità energetiche e come partecipare ai progetti in corso.
FAQ
Le Domande più Frequenti
Una CER è un gruppo di persone, famiglie, imprese ed enti locali che si organizzano per produrre e utilizzare insieme energia rinnovabile.
Non è un progetto tecnico, ma un nuovo modo di gestire l’energia, basato su collaborazione, sostenibilità e benefici condivisi.
La condivisione non avviene tramite cavi dedicati, l’installazione di nuovi contatori o altro: avviene in modo virtuale, utilizzando la rete elettrica esistente.
Funziona così:
- Gli impianti della CER producono energia rinnovabile.
- I membri della CER consumano energia nelle loro abitazioni o attività.
- Ogni ora viene calcolata la quota di energia condivisa, cioè l’energia prodotta e consumata nello stesso momento dai membri.
Più i consumi coincidono con la produzione, più valore genera la comunità.
I vantaggi sono sia economici sia ambientali:
Riduzione dei costi energetici grazie agli incentivi riconosciuti sulla quota di energia condivisa.
Redistribuzione dei benefici tra i membri secondo le regole della comunità.
Possibilità di reinvestire parte dei ricavi in progetti sociali, ambientali e servizi locali.
Riduzione delle emissioni, maggiore indipendenza energetica e valorizzazione del territorio.
In sintesi: meno costi, più valore, più sostenibilità.
No. Puoi entrare nella CER anche come semplice consumatore: contribuisci con i tuoi consumi e partecipi ai benefici economici. Chi ha un impianto o intende realizzarlo può aderire come produttore o prosumer, ma non è obbligatorio.
Perché la CER genera valore grazie alla somma dei comportamenti di tutti.
Ogni volta che consumi mentre la comunità produce, aumenti l’energia condivisa → quindi aumenti il beneficio complessivo, da cui anche tu ottieni una quota.
Non serve investire, non serve installare nulla: basta far parte della comunità.
No. La CER non richiede:
- cambio di fornitore energetico;
- interventi tecnici in casa;
- modifiche al contatore o all’impianto elettrico;
- installazione di cavi o dispositivi aggiuntivi.
Continui a ricevere la tua bolletta come sempre: la CER lavora “sopra” il sistema esistente.
Gli incentivi legati all’energia condivisa vengono raccolti dalla CER e poi ripartiti tra i membri in base al modello adottato dalla comunità. I criteri di distribuzione sono stabiliti nello statuto, approvati democraticamente e validi per tutti. Alcune CER decidono di:
- redistribuire tutto ai membri, oppure
- utilizzare una parte delle risorse per progetti pubblici, bonus sociali, offrire servizi o iniziative ambientali.
Praticamente chiunque abbia un POD attivo (il codice in bolletta):
- cittadini e famiglie;
- attività commerciali e imprese;
- enti pubblici e Comuni;
- associazioni, scuole, parrocchie, terzo settore;
- aziende agricole, cooperative.
La CER Irpinia è una realtà inclusiva: più siamo, più valore generiamo.
Riassumendo:
- Gli impianti della CER producono energia rinnovabile.
- I consumi dei membri vengono letti automaticamente dalla rete.
- Ogni ora viene calcolata l’energia condivisa.
- Su questa quota vengono riconosciuti gli incentivi.
- La CER distribuisce i benefici.
Tutto avviene in automatico: nessun adempimento tecnico a carico dei membri.
Un impianto privato porta benefici solo al proprietario. Una CER invece:
- moltiplica il valore dell’energia grazie alla condivisione;
- genera vantaggi anche per chi non può installare un impianto;
- crea risparmi collettivi;
- rafforza il territorio attraverso investimenti sociali;
- incentiva un modello energetico più equo e solidale.
È un progetto comunitario, non individuale.
Perché permette di:
- abbassare i costi energetici delle famiglie;
- sostenere imprese e attività locali;
- rendere i Comuni più autonomi e sostenibili;
- creare nuove opportunità di sviluppo;
- trattenere sul territorio valore economico che altrimenti andrebbe altrove.
La CER Irpinia è un patto di comunità per un futuro più pulito, indipendente e solidale.
